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La Linfa di Betulla dopo il letargo invernale

L’inverno sta per volgere al termine e come la Natura anche l’essere umano ha il desiderio di rifiorire. Gambe indolenzite e pesanti soprattutto verso sera, senso di debolezza e svogliatezza, bottoni che si chiudono con difficoltà possono essere segnali che il corpo invia per farci capire la necessità di liberarsi dalle impurità e dai liquidi in eccesso accumulati durante l’inverno.

La Betulla pendula o bianca è una specie originaria dell’Europa e dell’Asia Settentrionale. In Italia è possibile trovarla sulle Alpi, l’appennino settentrionale e campano. Per i popoli celtici la Betulla segnava l’inizio di un nuovo ciclo vitale.

Era ritenuta protettrice e guida spirituale di ogni nuova partenza, fisica o spirituale.

 

La storia della linfa di Betulla

La Linfa viene ricavata da fusti adulti di Betulla inserendo un tubicino a 3-5cm di profondità. La Raccolta avviene per Sgocciolamento una volta all’anno tra fine febbraio e inizio marzo dopo lo scioglimento delle nevi, nel momento in cui il Ciclo Vitale della Pianta Accelera e la Linfa è più ricca di sostanze che la caratterizzano.

 

A cosa serve la linfa di betulla?

Efficace Depurativo Naturale che aiuta l’organismo a eliminare i ristagni di liquidi nei tessuti,
le tossine e gli acidi urici, reintegrandolo contemporaneamente di minerali ed importanti oligoelementi.
Contiene: Calcio, Fosforo, Manganese, Magnesio e Potassio, Zinco, Ferro, Vitamina C, Flavonoidi e Tannini.
Azione Antiossidante e lenitiva per i polifenoli contenuti.

Elimina le tossine che il fegato elabora, inclusi alcol e grassi saturi.

utile per il metabolismo dei lipidi grazie alla presenza di saponine, che alleggeriscono il sistema circolatorio e il fegato dagli accumuli di colesterolo cattivo.

Il Manganese in essa contenuto è fondamentale per il mantenimento di ossa sane.

Grazie al Betuloside e Monotriptoside, due eterosidi che per idrolisi liberano salicilato di metile con attività analgesica e lenitiva apporta benefici al sistema osteoarticolare.

Aiuta a favorire una buona digestione e a ridurre il senso di gonfiore addominale.

Previene la formazione di calcoli renali e renella grazie all’effetto diuretico.

Rende la pelle più luminosa, rinvigorita e compatta.

 

Come utilizzare la Linfa di Betulla?

L’uso della Linfa può essere Utile anche per coloro che assumendo Cibi spesso Salati, Piccanti, Spezie, Caffè più volte al giorno incorrono a problematiche quali cistiti, uretriti e candida.

La Vitamina C presente naturalmente sia nella linfa di betulla che nei frutti di Acerola aumenta la produzione di collagene e facilita l’assorbimento del ferro bloccando la caduta dei capelli.

Grazie al basso contenuto calorico ed essendo alcalinizzante, stimola il metabolismo e se associata ad un corretto regime alimentare può aiutare durante un percorso di dimagrimento.

Domande Frequenti

Per quanto tempo si consiglia di assumere la Linfa di Betulla?

Un ciclo drenante completo dura solitamente dalle 3 alle 4 settimane consecutive, in particolare ai cambi di stagione o quando si avverte gonfiore agli arti inferiori.

Come va conservata la Linfa di Betulla biologica dopo l’apertura?

Trattandosi di un prodotto vegetale puro privo di conservanti chimici aggressivi, una volta aperto il flacone va conservato in frigorifero e consumato entro 3–4 settimane.